Dried Chat Room

Il progetto “Dried Chat Room”, frutto della partnership tra lo studio milanese DWA di Alberto Artesani e Frederik De Wachter e lo studio bergamasco Spectacularch di Sandra Marchesi e Francesca Perani, è il  vincitore italiano del concorso internazionale Interieur Awards per l’allestimento di uno dei cinque spazi bar della Biennale Interieur 2014,

Al concorso internazionale Interieur Awards, indetto dalla stessa Biennale, hanno concorso 80 partecipanti, presentatisi in forma anonima e provenienti da 18 differenti  Paesi, che sono stati giudicati dalla giuria internazionale formata da Philippe Grohe, responsabile di Axor: Francesca Sarti, fondatrice del collettivo Arabeschi di Latte; Lowie Vermeersch, designer belga fondatore di Granstudio; Noé Duchaufour-Lawrance, designer e architetto d’interni parigino.

Il concept di “Dried Chat Room”, si è distinto per una forte caratterizzazione eclettica dovuta in primis alla tipologia di cibo scelta come identificante lo spazio: cibo affumicato, essiccato, disidratato, sotto sale, declinato secondo differenti culture e tradizioni. Il tipo di pietanza per eccellenza prediletta da culture nomadi tradizionali, e riproponibili in quelle contemporanee. E’ stata cruciale infatti la decisione di sviluppare in modo integrato il concetto di cibo e design. 

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SPAZIO L

Da poco sono iniziati i lavori per la ristrutturazione di una ex officina a Milano, DWA ne ha progettato e curato gli interni. L’ambiente di 180 mq suddiviso su due livelli con grandi lucernari, è stato pensato come uno spazio thinktank, dedicato a professionisti creativi e sarà flessibile per accogliere spazi di lavoro, mostre, eventi ed incontri a tema.

 

SPACE L

Works have started in the space in the centre of Milan with interiors designed by DWA. A former workshop was conceived as a think-tank space dedicated to creative professionals and will welcome workspaces and event spaces.

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"Piccola utensileria"

Quest’anno per il Salone del Mobile DWA ha ospitato un illustratore, Andrea Aquani, in arte Andrea Q. Abbiamo deciso di avvicinare il nostro e il suo lavoro, legati da una comune passione e da una visione grafica e positiva sulle “cose”, fossero progetti editoriali, illustrazioni, oggetti, assemblaggi e oggetti trovati. 

Uno sguardo solare, divertente, sognante che ognuno di noi ha all’interno dei propri ambiti di progettazione, l’illustrazione e il design, che sorprendentemente rivelano un sottile filo che li unisce.

Lo scenario che abbiamo realizzato mette vicino l’idea del verosimile con il volo fantastico, la presenza dell’oggetto e il suo potenziale grafico, visivo ed estetico che si ritrovano nelle illustrazioni di Andrea Q. Ogni cosa può essere vista come scultura o si può utilizzare anche se lo scopo è ambiguo, variabile e libero di interpretazione.

" Small tools "

This year, for Salone del Mobile, DWA hosted an illustrator, Andrea Aquani, aka Andrea Q. We decided to confront both our work, linked by a shared passion and a graphical and positive vision on “things”, publishing projects, illustrations, objects, assemblages and found objects.

The scenario that we have developed links the idea of ​​the likely and its fantasty, of the presence of the object and its graphical, visual and aesthetic potential that can be found in the illustrations by Andrea Q. Anything can be seen as  a sculpture or you can be used even if the purpose is ambiguous, variable, and free to interpretation.

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AGNONA PRESENTAZIONE AW 2014

Nel negozio di via Sant’Andrea Agnona ha presentato la collezione Uno disegnato da Stefano Pilati. Insieme a Agnona, DWA ha pensato un setting semplice ed elegante caratterizzato dall’uso di materiali pregiati come il marmo e il vello d’agnello e manichini personalizzati. Al piano terra sono inserite alcune opere dall’artista Giovanni de Francesco.

AGNONA PRESENTATION AW 2014

In the shop in Via Sant’Andrea Agnona has presented the collection Uno, designed by Stefano Pilati. Together with Agnona DWA designed a simple and elegant setting characterized by the use of precious materials like marble and lamb fleece and customized mannequins. On the ground floor works by the artist Giovanni de Francesco are displayed in the setting.

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AGNONA VETRINE SS 2013

Per le vetrine SS 2013 di Agnona DWA ha pensato ad una struttura composta da due volumi curvi, uno in rame lucido e l’altro in carta bianca goffrata. Come un timbro, il logo di Agnona a rilievo in rame lucido, viene impresso sul volume bianco. Sul vetro una cornice in prespaziato nero inquadra e accentua il focus sul prodotto.

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AGNONA Shop Windows SS 2013

For the Agnona windows SS 2013 DWA came up with a structure composed of two curves, one in polished copper and the other white, which are combined to form an open book. The Agnona logo is embossed on the copper and seems stamped on the white volume. From the advertising campaign was taken the black vynil frame on the glass.

A very chic and simple Christmas in London for Agnona.

qandreaq:

for Alberto DWA
http://www.dw-a.it/
http://dw-a.tumblr.com/

Andrea q a casa di Alberto

In august DWA followed the production of a wedding party held at Villa Granaiolo in the tuscan countryside. A lantern lit path leads the guest from the entrance to the villa and the gardens. For dinner the soft glow of hundreds rice paper lamps enbrace two long tables and the chairs with Emilio Pucci cushions. Guest danced until late near the swiming pool.

In agosto DWA ha seguito la produzione di una festa di matrimonio tenutasi presso Villa Granaiolo nelle campagne toscane. Un percorso illuminato da lanterne guidava gli ospiti dall’ingresso alla villa e ai giardini. Durante la cena la luce di centinaia di lampade in carta di riso illuminava due lunghi tavoli apparecchiati e le sedie con cuscini Emilio Pucci. Dopocena gli ospiti hanno potuto ballare tutta la notte a bordo piscina.